San Donato Val di Comino La rampa di decollo Volo Libero Valcomino Vieni a volare con noi

lunedì 14 maggio 2012

Volare ResponsAbilMente

Il volo in deltaplano e parapendio è un’attività che affascina migliaia di persone.  Basta pensare agli oltre 35.000 attestati conseguiti in circa 40 anni da persone d’ogni età ed ambo i sessi, frequentando i corsi nelle 60
scuole sparse in tutta la penisola.
Se decollare grazie alla brezza da un pendio montano, sfruttare quale
propellente ecologico l’azione del sole sul suolo e le conseguenti masse d’ aria ascensionali per alzarsi di quota e planare infine verso l’ atterraggio, si apprende facilmente ed in tempi brevi, il gioco si complica quando il pilota s’impegna in voli di distanza, detti di cross country, o nella task di un campionato, sorvolando monti e valli. Sì, perché questi mezzi senza motore hanno ali efficienti che, dopo aver immagazzinato la massima quota possibile, la spendono come benzina per avventurarsi in tragitti inimmaginabili da chi non pratica questo mondo. Due esempi valgano per tutti: l’attuale record mondiale di distanza in deltaplano è di 701 km, mentre 450 sono quelli raggiunti in parapendio.
Nella letteratura del volo libero “Volare ResponsAbilMente” è forse l’unico libro che tratta l’argomento dal punto di vista psicologico e le maiuscole nell’avverbio Responsabilmente, che ripartiscono il vocabolo in Abilmente e Mente in un accattivante gioco di parole, non lasciano dubbi. E’ un vero e proprio manuale di psicologia del volo, steso in modo comprensibile a chiunque, che analizza il volo come metafora della vita. Sono parole tratte dalla recensione di Giuseppe Vercelli, docente di psicologia dello Sport presso la Scuola Universitaria Interfacoltà in
Scienze Motorie di Torino. Ben conosciuto nel mondo del volo è l’autore Luca Basso, 45 anni, avvocato vicentino, presidente della FIVL (Federazione Italiana Volo Libero) e buon pilota, ora scrittore. L’opera, 382 pagine ed un centinaio di splendide fotografie, è suddivisa in cinque parti più un’intervista con l’autore. Ospite della Free Wings, associazione laziale di piloti praticanti il volo libero, il 25 maggio alle 17,30, Luca Basso presenterà il suo libro a Tivoli (Roma), presso il ristorante Planet Ripoli al km 2 della strada San Gregorio da Sassola. Non casuale la scelta del posto: ubicato nelle immediate vicinanze del decollo di Monteripoli, autore e convenuti si godranno un volo in parapendio prima del convegno. Condizioni meteo permettendo, ovviamente. Tratto da: https://altocasertano.wordpress.com/2012/05/10/un-libro-sul-volo-libero/#more-59225
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Volare Responsabilmente: 384 pagine suddiviso in 4 argomenti principali (apprendere a migliorare – le decisioni in volo - il rapporto con ansia, stress, paura ecc. – la sicurezza volo) sviluppati in complessivi 15 capitoli (più un capitolo finale) e contiene un po’ meno di 100 foto.
Il costo del Volume singolo è € 25,00 comprese spese di spedizione.
Possibilità di sconti per acquisti superiori alle 5 unità (€ 22,00 a volume) o alle 10 unità (€ 20,00 a volume).
Stiamo creando un GRUPPO D'ACQUISTO riservato ai soci del club Volo Libero Valcomino. 
Come prenotare il volume?
sul gruppo facebook cliccando qui sotto:






oppure inviando re la richiesta a francesco@vololiberovalcomino.com
Ulteriori informazioni sul testo le trovate sul gruppo facebook Volare Respons Abil Mente

lunedì 7 maggio 2012

Trofeo CiaoCaro


EVENTO - PROGRAMMA - REGOLAMENTO

 
EVENTO

Il Trofeo CiaoCaro, alla sua prima edizione, si svolgerà dal 30 Giugno al 1 Luglio 2012 nei cieli di San Donato Val di Comino.
Sarà un evento incentrato al divertimento, teso a radunare il più alto numero di piloti di deltaplano e parapendio oltre che tutti gli appassionati di volo in genere.
La manifestazione coprirà due giornate e sarà caratterizzata da una gara di precisione in atterraggio suddivisa in due prove.
Alla gara potranno partecipare tutti i piloti provvisti di attestato VDS in corso di validità e dell’assicurazione RCT.
La gara è stata ideata per consentire la partecipazione di tutti i piloti e racchiude il senso dell'evento che è quello del divertimento e dello stare insieme!
Il bersaglio sarà predisposto in base alla direzione del vento.
L’organizzazione prevede, inoltre, molte attività d’intrattenimento per gli accompagnatori e per i bambini.
L'iscrizione all'evento è gratuita. Lo spirito della manifestazione è uno solo: Vivere il Volo!
Nei 2 giorni di festa non mancheranno esibizioni di aeromodellismo e gare popolari che intratterranno sicuramente curiosi e bambini!
Il tutto contornato da una cornice paesaggistica meravigliosa, quella della Val di Comino e dalle incantevoli montagne del Parco Nazionale D'Abruzzo.
Non è da escludere inoltre l'arrivo dei deltaplani a motore!
Eventuali cambiamenti sono a discrezione dell'organizzazione e saranno riferiti giornalmente.
Per informazioni non esitate a scriverci via mail a francesco@vololiberovalcomino.com o a telefonarci ai numeri 349.1471554 (Daniele) o 328.6376963 (Francesco).
Vi attendiamo numerosi, piloti con rispettive famiglie, amici, appassionati e non, per due giorni di festa e divertimenti in ricordo di un grandissimo amico!
 
iscriviti al gruppo su facebook
 
 







PROGRAMMA

Sabato 30 Giugno 2012
Ore 08.30 - 10.00
Ritrovo dei piloti presso l’atterraggio ufficiale.
Ore 10:00 – 12:00
Iscrizioni: andranno effettuate al centro operativo allestito nel centro del paese di San Donato Val di Comino.
All’atto dell’iscrizione sarà consegnato a ciascun pilota il programma di gara, il regolamento, una t-shirt ricordo della manifestazione, gadget vari e per ogni giornata il sacchetto viveri (valore 25 euro).
Ore 13:00
Briefing in decollo.
Ore 14:00 – 16:00
Apertura finestra di decollo.
Ore 18.30
Chiusura finestra di gara e convalida degli atterraggi.
Ore 20.00
Ritrovo su in paese per la cena (gratuita!) organizzata dal Comune di San Donato Val di Comino.
Domenica 1 Luglio 2012
Ore 09:00
Esibizione di aeromodellismo e giochi popolari.
Ore: 11:00
Ritiro sacchetto viveri presso il centro operativo e salita in decollo.
Ore 13:00
Briefing in decollo.
Ore 14:00 – 16:00
Apertura finestra di decollo.
Ore 18:00
Chiusura finestra di gara e convalida degli atterraggi.
Ore 19.30
Cerimonia conclusiva e premiazioni del Trofeo nella piazza del paese.
Il montepremi comprende, oltre al trofeo, pregiati premi culinari e prodotti tipici locali.
La serata si protenderà fino a tardi con musica e intrattenimenti.


REGOLAMENTO

1. GENERALITA’
- Il Club Volo Libero Valcomino organizza a S.Donato Val di Comino nei giorni
30 Giugno e 1 Luglio 2012 la manifestazione denominata "TROFEO CiaoCaro”.
- La manifestazione coprirà due giornate e la gara annessa consisterà nell’atterraggio di precisione, sia per i parapendio che per i deltaplani.
- Tutti i piloti partecipanti dovranno essere in regola con le vigenti norme legislative italiane e i regolamenti dell’Aero Club d’Italia.
2. ISCRIZIONI
- I concorrenti dovranno presentarsi alla sede operativa allestita presso il centro di San Donato Val di Comino, entro e non oltre le ore 12 del 30-06-2012.
- Eventuali ritardi nella presentazione delle iscrizioni potranno essere vagliati dallo staff organizzativo.
- L’iscrizione è gratuita e da diritto al ritiro dei gadget, al sacchetto viveri per le due giornate, alla possibilità di aggiudicarsi i trofei della gara.
3. RESPONSABILITA’ ED ASSICURAZIONI
- Il Club Volo Libero Valcomino e tutti gli organizzatori declinano ogni responsabilità per danni a persone o cose che possano derivare dallo svolgimento della manifestazione.
- Al momento dell’iscrizione deve essere consegnata, controfirmata, la scheda d’iscrizione e di scarico di responsabilità, senza la quale non è considerata valida l’iscrizione.
4. MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLA GARA DI PRECISIONE IN ATTERRAGGIO
A seconda delle specialità, deltaplano o parapendio, verranno stilate le rispettive  classifiche.
Per ognuna delle due giornate di gara è previsto un solo atterraggio di precisione.
La classifica finale sarà ottenuta mediante la somma delle distanze delle due prove.
5. VALIDITA’, SOSPENSIONE, RINVIO O ANNULLAMENTO DELLA GARA
- Lo staff organizzativo si riserva il diritto di sospendere, annullare o rinviare la gara prima o durante il suo svolgimento.
6. PREMIAZIONE
- La premiazione sarà effettuata 01/07/2012 alle ore 19:00 presso la piazza antistante il Centro Operativo.
- Saranno premiati i primi 5 classificati di ogni specialità (deltaplano e parapendio) con i trofei della manifestazione.
7. NOTE
- CENTRO OPERATIVO: nel paese di San Donato Val di Comino, situato lungo la strada che conduce al decollo e subito dopo la piazza principale, sulla destra.
- DECOLLI:  per il deltaplano è quello classico della pedana di San Donato Val di Comino (strada per Forca D'Acero - 1140m), per i parapendio si percorre il sentiero che parte da “i tre ponti”.
- ATTERRAGGIO: ai piedi del paese (in via SP 94 per San Donato - Coordinate N +41° 42' 5.97", E +13° 46' 50.55", 460m  ).
- ELISOCCORSO: 118


domenica 22 aprile 2012

1° Festa degli Aquiloni


L’Associazione Culturale “Genesi”, nei giorni Sabato 28 e Domenica 29 Aprile, organizza ad Alvito e S.Donato Val di Comino la 1° Festa degli Aquiloni.
In particolare la Domenica saremo lieti di ospitare l’esibizione aquilonistica presso il nostro atterraggio ufficiale dove i veri protagonisti saranno i bambini :-)
Per evitare caos al campo di atterraggio TUTTI dovranno lasciare le auto al di fuori, posteggiate lungo la strada. 
Ad ogni modo, prima di recarsi in decollo, ci si ritroverà sul posto per un rapido briefing di aggiornamento.

LE FOTO DELLA FESTA DEGLI AQUILONI:
Festa degli Aquiloni

mercoledì 28 marzo 2012

Ciao Caro...

Il tuo deltaplano giallo, amico mio, era come te, 
ché esprimevi gioia di vivere, generosità e calore. 
Hai fatto il tuo ultimo volo, 
come un lungo traverso in direzione della meta, verso la serenità. 
Starai arrampicando termiche dolci ed armoniose, 
termiche di pace e beatitudine: 
stai scalando la vetta più alta tra quelle viste insieme, ne sono sicuro. 
Sono certo che nel cielo, tra la cime delle nubi che ora percorri, 
sarai in cerca di qualche cumulo adatto dal quale decollare. 
Ti immagino seduto su una nuvola, 
con le gambe penzoloni e con il vento in faccia, in attesa di un nuovo decollo. 
Avrai lo sguardo rivolto verso il basso, ai tuoi figli e a tua moglie Angela. 
Con il braccio disteso e l’indice puntato in lontananza, starai indicando loro la meta, 
la direzione verso la quale incamminarsi.
Il nostro cuore si è fermato insieme al tuo. 

Si è strozzato come un nodo alla gola che blocca il respiro. Asfittico. 
Abbiamo pregato e sperato fino alla fine, 
fino all’ultimo fiato, che l’epilogo potesse essere diverso. 
Lo avremmo voluto con tutte le nostre forze, 
avremmo voluto fare l’impossibile. 
Ma siamo stati inermi e ti abbiamo lasciato andare. 
Ti abbiamo lasciato decollare ancora una volta, 
correndo sulla nostra pedana verso chissà quale meta: 
sei stato il nostro compagno di volo, 
ma prima di tutto maestro di vita e generosità. 
Addio, amico mio."

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24/03/2012 - “Sono riuscito a liberarmi, ci sono anche io, ci vediamo tra poco giù in atterraggio”. E’ iniziata così quella che doveva essere una giornata di volo come tante, la sua voce al telefono propagava gioia e voglia di vivere come ogni qualvolta si andava a volare.
Mi ritrovo verso le 12 in atterraggio con Marco. Tonino, da noi affettuosamente soprannominato “ciao caro”, oggi arriverà con 5 minuti di ritardo a causa di alcune commissioni da sbrigare. Di solito era sempre lui ad attendere il nostro arrivo, amava andare presto in atterraggio e godersi il paesaggio. Più volte diceva che quel posto faceva sentire vivi, in armonia con se stessi, c’era secondo lui una fonte di energia positiva da quelle parti.
Il clima che si respira è quello di sempre, siamo spensierati e gioiosi. Mentre saliamo verso il decollo facciamo una breve sosta al forno del paese per mangiare la pizza ripiena con la verdura, quella che a lui piaceva tanto e che per questo era divenuta tappa obbligatoria quando salivamo insieme.
Mentre montiamo i deltaplani scrutiamo il cielo, la giornata è tipica della stagione primaverile e si denota una certa instabilità. Cumula un po’ ovunque, alcune zone sono già completamente in ombra e proprio mentre ci accingiamo a decollare osserviamo qualche piccola virga in lontananza verso Ovest.
In pochi minuti decolliamo tutti e tre. Dopo aver fatto un po’ di quota comincio a spostarmi verso Campoli, poi perdo qualche centinaio di metri e torno indietro sulle colline di Alvito, basso.
Ritrovo Marco verso il decollo e ancora più basso di me, ma pian piano sfruttando una debole ascendenza risaliamo, mentre Tonino è già alto sulla nostra verticale che si dirige verso S.Donato. La giornata è caratterizzata da venti deboli da Est, copertura cumuliforme diffusa e ampie zone di ombra che attenuano l’attività termica. Ci dirigiamo tutti in direzione di Settefrati, Tonino sempre più alto e a una quota di circa 1500m, mentre io e Marco intorno ai 1200. Stazioniamo a metà tra i due paesini cercando di risalire un po’. Verso Cardito e nella valle di Cassino ci sono ampie zone di sereno, mentre a Ovest continuano a formarsi delle virghe che adesso sembrano più vicine.
Qualche gocciolina la prendiamo anche lì dove siamo, ma solo a una certa quota. Qualche scambio di informazioni e decidiamo il da farsi optando per un paio di possibili soluzioni: andare ad atterrare o spostarsi altrove verso zone più soleggiate. Io e Marco siamo bassi per proseguire il volo e mentre cerchiamo di risalire un po’, Tonino, più alto di noi, esce in valle e si dirige verso Gallinaro dove la copertura è meno intensa. Temporeggio un po’, si sale in alcuni punti ma troppo lentamente, per questo, dopo averlo comunicato ai compagni di volo e in considerazione dell’evolversi della situazione, vado ad atterrare all’atterraggio ufficiale consapevole del fatto che probabilmente in fase di chiusura del delta avrei preso l’acqua. Marco mi segue. Atterriamo ma Tonino non c’è e non risponde neanche alla radio. Non vedendolo arrivare immagino sia atterrato da qualche parte in valle, a Villa Latina per esempio o nell’aviosuperficie di Settignano. Ma per radio continua a non rispondere e il telefono è sempre spento. Nel frattempo viene giù qualche goccia di pioggia, il vento ruota a nord e proprio mentre ci apprestiamo a smontare i deltaplani inizia a piovere. Riprovo in continuazione a contattare Tonino, ma anche il telefono è sempre spento.
Dopo dieci minuti circa cessa di piovere, finiamo di smontare le ali e andiamo a recuperare l’auto di Marco che è su al decollo, continuando insistentemente nel tentativo di stabilire un contatto con Tonino. Il telefono però è sempre spento.
Sarà ormai trascorsa circa un’ora dal nostro atterraggio, osservo Marco e lo vedo preoccupato. Lo sono anche io ma confido nel fatto che sia ancora in volo, magari verso il M. Cairo dove le condizioni sono favorevoli.
La nostra preoccupazione è fondata perché conosciamo troppo bene Tonino, sappiamo che non abbandona mai l’atterraggio ufficiale, salvo forse rarissime volte.
Il display del mio cellulare lampeggia una chiamata persa di un numero sconosciuto. Mentre saliamo e attraversiamo il paese, faccio richiamare da Marco quel numero anonimo e risponde mio fratello con il telefono della fidanzata. “NOOO!” esclama Marco, la notizia che non avremmo mai voluto sentire: “mi hanno riferito tramite internet di un incidente in deltaplano ad Atina, è grave…..correte!!!” Non può essere, un nodo mi stringe la gola, siamo tutti allibiti e increduli.
Comincia la nostra disperata corsa verso Atina mentre susseguono diverse telefonate, incrociamo le dita. Arriviamo nelle immediate vicinanze dove alcuni ragazzi, vedendoci di fretta, capiscono subito cosa cerchiamo e ci accompagnano sul luogo dell’incidente, poco distante.
In lontananza intravediamo l’estradosso del deltaplano di Tonino con il nasetto a terra su una stradina asfaltata e a ridosso di una recinzione di un muretto. Lasciamo la macchina e corriamo disperatamente verso Tonino sperando di trovarlo lì, seduto da qualche parte a raccontare del pericolo scampato. Purtroppo lo scenario che si presenta davanti i nostri occhi preannuncia la tragedia: carabinieri, ambulanza, giornalisti, curiosi…. E’ tutto tremendamente così terribile!!! Scavalchiamo l’ultima recinzione e entriamo lì dove c’è il nostro caro amico, purtroppo coperto da un telo e senza vita…
Ciao caro, sei volato via, per sempre …
Francesco

--------------------------martedì 3 Aprile 2012------------------------------

RAPPORTO INCIDENTE DELTAPLANO

venerdì 23 marzo 2012

Primavera in VOLO

prossimamente......
Due giornate all'insegna del volo e del divertimento con giochi a squadre in aria e a terra. Sabato sera grigliata in atterraggio e campeggio libero.
Presto il programma della manifestazione.

lunedì 19 marzo 2012

Mini Swift ovvero come costruire un mini aliante RC

Ciao a tutti gli amanti del volo,sono di nuovo Luca :-) e oggi vi presento il Mini Swift....il nuovo passatempo per le giornate fiacche.....
Ebbene, quante volte vi è capitato di arrivare ultragasati e in largo anticipo in decollo, montare in un attimo il delta speranzosi che da un momento all'altro sarebbe entrata la brezza giusta per un buon decollo e poi però siete rimasti a guardare i falchetti e le poiane beffeggiarsi del vento nullo o debole giocando con le termiche fino a metà pomeriggio oppure in una mite giornata primaverile, con un wingram da quote stratosferiche, vento perfetto ma termiche spezzate che vi fanno soffrire e al primo errore ti riportano dolcemente a terra?



Sarà che sono un pollo del volo in delta :-) ma quanto detto mi è capitato un sacco di volte e, come ovviare a tutto ciò?



Con un bell'aliantino tascabile che faccia da apripista, da passatempo prima del decollo o da consolatore dopo un buco esagerato.

Ve lo presento subito:
o con il video


Come potete notare è piccolissimo, ha un'apertura alare di soli 60 cm, pesa in ordine di volo e con l'equipaggiamento da me scelto soli 146 gr.
Nonostante le misure da libellula è stabile in volo (deriva sempre da un aliantino da volo libero) e avendo un'ala con profilo alare sottile provvista di alettoni e con un motorino tutto pepe, regala un volo brioso e scattante e non disdegna tonneaux, looping e tonneaux in salita che lasciano a bocca esterrefatti:-).

Comunque, se vi piace e da un po' che pensavate di farvi un modellino ma non avete tempo e non avete l'impianto radio, già esiste la versione completa di tutto a circa 100Euro.

Se non vi piace, grazie per aver letto fino a qui:-)

Se invece vi piace, odiate il bell'e fatto e già avete un impianto radio con ricevente 4 canali che sia non più grande di 25x35mm (più piccola è meglio) e servocomandi mini e volete passare a qualcosa di tascabile con pochissimi euro e qualche ora in garage avrete il modellino che fa per voi:-).
Iniziamo subito.

Dovete procurarvi, in qualsiasi negozio di modellismo ben fornito, ma anche su ebay per abbattere i costi:

- L'aliantino. Si chiama Mini swift ed è della Hype, è nato sia in versione da volo libero sia in versione radiocomandata pronto al volo. Noi acquisteremo, a circa 13-15 euro, la prima.

- Una o più batterie Litio Polimeri da 7,4v e 350-400 mah tipo questa, comprata su ebay a 7 euro comprese di spese di spedizione:

- Il motorino. Nel mio caso ho scelto un brushless a cassa rotante da circa 25 W, diametro 25 mm, peso circa 20 gr e Kv 2300 giri/v (è una costante caratteristica di questi motori, in pratica moltiplicando per la tensione di alimentazione si ottine il n. di giri a vuoto) che, sempre acquistato su ebay, è stato pagato compreso di regolatore e spese di spedizione 22 euro

motore brushless regolatore

- Elica adatta. Io ho scelto una 5x2 pollici tramite test di varie elichette ma il venditore vi può consigliare su quella più adatta al motore scelto.


- Colla per EPP o Hypodur (FONDAMENTALE) altrimenti si scioglie la struttura. Oppure si può usare l'epossidica magari quella che indurisce in 5min in modo da terminare l'assemblaggio in una serata:-).


- Un tondino di acciaio da 0,8-1mm


- Una penna bic finita o un tubicino simile

Ok, avete tutto? Procediamo all'assemblaggio:

Aprendo la busta, ebbene si l'aliantino è proprio imbustato come quei modellini della quercetti ad elastico, trovrete la fusoliera totalmente chiusa ma noterete, sia sull'ala che nella fusoliera stessa, le predisposizioni per il montaggio dei servi.
Montare il servo nell'ala è facilissimo: prendete il servo preventivamente centrato collegandolo alla ricevente e portando a zero i trim della radio (passo fondamentale in quanto i servi vanno bloccati con la colla e non avvitati e quindi se la squadretta viene montata sul servo non centrato risulterà difficile svitare la squadretta per ricentrarla), montate la squadretta e posizionatelo nella fresatura . Con un po' di silicone o con la colla per Hypodur bloccatelo passandola sulle alette

Per la fusoliera, invece, il discorso è leggermente più complesso in quanto è fornita già pronta per volare in libero e quindi deve essere divisa nei sui due semigusci.
Detto questo passiamo all'apertura della fusoliera. Come notate sia la cappottina che le due fiancate che costituiscono la fusoliera sono ben incollate, non disperate, con un buon taglierino e seguendo le linee di incollaggio in dieci minuti riuscirete ad aprirla.
Il consiglio è di seguire il seguente ordine:
-togliere il naso
-togliere la cappottina
-iniziare ad aprire la fusoliera partendo dalla sezione anteriore della fusoliera seguendo la giunzione longitudinale

Ottenuti i due semigusci dovete decidere se usare o no il piano di coda verticale e quindi montare o no il relativo servocomando (io ho scelto di non usarlo ma poi dovrete aggiungere peso in coda per il bilanciamento). Quindi nel primo caso monterete due servocomandi mentre nel secondo solo uno che verrà posizionato, guardando il modello dall'alto come se fossimo "al posto del pilota", sul lato destro.
La procedura è semplice come quella per l'ala:
-si centrano in anticipo le squadrette sui servi
-si incollano nelle relative sedi
-si provvede alla chiusura della fusoliera ottenendo il seguente risultato (purtroppo ho perso le foto della chiusura dei semigusci ma queste rendono l'idea)






Mentre la colla asciuga si può procedere alla costruzione dell'ordinata parafiamma, per intenderci, il supporto motore che andrà poi inserito nel relativo foro della fusoliera. Per farlo potete tagliare un dischetto di compensato da 4-6mm di spessore e diametro 22mm e prevedere il relativo spazio per far passare i cavi di alimentazione del propulsore, in foto:

Fatto questo possiamo iniziare a pensare ai rinvii per i comandi dell'aereo e alle squadrette per le relative superfici di controllo. Dei primi ne esistono di tutti i tipi e di tutti i costi ma il principio è sempre quello, un tondino di plastica o di acciaio che scorre all'interno di un tubicino di plastica per portare il movimento del servo alla superficie di controllo. Avendo a disposizione il tubicino di una penna bic, un tondino di acciaio armonico da 0,8 mm e un sacco di squadrette per servocomandi me li sono costruiti cosi:


tubicini e tondino per rinvii Squadrettine per i comandi

Fatto questo, le squadrettine devono essere incollate nelle relative sedi delle parti mobili:


A colla asciugata possiamo iniziare il montaggio dei rinvii.
Tagliamo 2 pezzi di tondino da 20 cm per gli alettoni e uno da 25 cm per il piano orizzontale e uno da 23 cm per il verticale. Piegamo una sola delle due estemità a Z come nella foto (vicino al dito)


Ora possiamo procedere al montaggio dei comandi e dei relativi rinvii però, prima di fare ciò, dobbiamo "ammorbidire" il movimento delle parti mobili sbloccandole se serve con il taglierino e forzandole al movimento.
Fatto ciò, per l'ala sagomiamo i tondini come la relativa fresatura presente sull'infradosso, infiliamo la Z del tondino nella squadretta servo (foto1), inseriamo i tubicini dall'altra estremita, centriamo il servo e le parti mobili e ripieghiamo il tondino dal lato parte mobile in modo da poterlo inserire nella relativa squadretta già montata sull'alettone e in modo che sia tutto perfettamente a centrato (foto 2). Si ripete per l'altro alettone (foto 3) e si ricontrollato il centramento poi si passa ad incollare i tubicini sull'ala (foto 4, attenzione a non incollare anche il tondino:-)) ecco le foto (numerate):



Foto 1 Foto 2

Foto 3 Foto 4

Passiamo ai piani di quota, montiamo il piano orizzontale bloccandolo con il biadesivo già presente sul pianetto e seguiamo la stessa procedura fatta per gli alettoni, ecco le foto:


Perfetto, abbiamo quasi finito, un altro po' e siamo sul pendietto dietro casa a fare i looping o dynamic soaring:-). Tra l'altro per essere una piuma (finito e bilanciato siamo sui 140 gr) è molto aerodinamico permettendo di volare e avanzare facilmente anche con venti di 15 km/h....un gioiellino:-)

Tornando al montaggio, appena i tubicini sull'ala sono incollati procediamo al suo montaggio sulla fusoliera. Prima di fare ciò conviene alesare il foro presente nello scasso previsto per far entrare l'ala per far avere alla squadretta servo maggiore luce di movimento. Si prova ad inserire l'ala senza togliere la carta che protegge il biadesivo, si prova il movimento del servo e, se tutto ok, si passa al fissaggio dell'ala centrandola al meglio.



Incolliamo l'ordinata parafiamma facendo passare prima il regolatore se già è saldato al motore come nel mio caso. Cosa importante, per evitare che sotto motore l'aeroplanino risulti molto cabrato, regolare l'incidenza dell'ordinata parafiamma in modo tale che il motore risulti inclinato verso il basso di circa 2 gradi.

Fatto....ottimo lavoro, ora possiamo dire che è pronto!!!!!!:-)Perfetto!!!! Complimenti avete allestito il vostro primo mini aeromodello:-)!!!!

Manca solo da sistemare l'impianto di bordo quindi: sistemiamo la ricevente subito dietro il motore, poi il regolatore e vicino al bordo d'attacco la batteria. Bilanciamolo appoggiando l'ala sulle dita a 27 mm dal bordo d'entrata (come da istruzioni presenti), per avere un volo stabile deve risultare di un paio di gradi leggermente a picchiare. Il bilanciamento verrà comunque valutato con piccoli lanci a mano mantenendo il motore spento con la procedura che vi introdurrò a breve....


Prima di effettuare i test controllate se i comandi sono centrati e non invertiti. Per ricapitolare impartendo il comando destra sugli alettoni, l'alettone sinistro scende e quello destro sale, viceversa per il comando opposto. Dando comando cabra la parte mobile del piano di coda sale, viveversa per picchia.

Ora fate il test di centraggio lanciando il modello (meglio accompagnarlo con una falcata in accelerazione come se si dovesse decollare in delta) con i comandi a zero scegliendo magari un pratino con l'erba alta. Se è ben bilanciato seguirà una traiettoria tesa e leggermente in discesa, se risulta cabrato appena lascerà la vostra mano farà una cabrata fino allo stallo, in caso di centraggio molto arretrato. Per ovviare a questo inconveniente e bilanciarlo ad Hoc aggiungere peso in punta (10 grammi alla volta) sospendendolo di volta in volta sempre a 27 mm dal bordo d'attacco in modo da controllare quanto peso è realmente necessario. Se invece, appena lanciato, il modello picchia bruscamente verso il prato bisogna aggiungere peso in coda (5 grammi alla volta).
Quando vola teso e atterra dolcemente siete pronti per accendere il motore e divertirvi con passaggi rasenti, volo rovescio e acrobazie varie.....

Spero di essere stato utile a chi ha acquistato e assemblato l'aliantino e se a qualcuno ho fatto venire la voglia di fare un voletto radiocomandato, prima di volare sul serio, ne sono ancora più felice.

Grazie per avermi seguito fino ad ora.....ci vediamo per aria con il delta e in atterraggio con il mini swift:-)


Per qualsiasi dubbio, curiosità, aiuto per i primi voli o per i primi settaggi o per qualsiasi errore riscontrato in questa recensione-tutorial non esitate a contattarmi qui tra i commenti

P.S. COMING SOON :-):




Ciao a tutti, grazie per l'attenzione e come sempre buoni voli e felici atterraggi.....ora anche con gli aeromodelli:-)

mercoledì 4 gennaio 2012

Manutenzione straordinaria!

L'idea di realizzare il piano della rampa con grigliati zincati ha trovato il consenso favorevole dei soci. Ci siamo attivati e finalmente, dopo un'accurata analisi, abbiamo selezionato quello ideale per le nostre esigenze. Dato il costo elevato si è deciso di non far gravare tale spesa direttamente sulla cassa del club. Procederemo invece mediante la creazione di un gruppo d'acquisto tra i soci, fatto di volontari, di appassionati.

sabato 24 dicembre 2011

Giubbino del club


La giacca, con ricamo del logo del club, è l'ideale per il volo libero e attività annesse. Di buona qualità, realizzata con tessuto tecnico, dotata di zip siliconate e inserti catarifrangenti. Grazie a un'offerta speciale che il fornitore ci ha riservato il prezzo è veramente vantaggioso. Molti di voi l'hanno già richiesta in occasione della cena sociale del club. Chi non fosse stato presente ed è interessato all'acquisto, può prenotarla contattando Enrico tramite e-mail: enricoiulia@gmail.com.
A.S. Volo Libero Valcomino. Powered by Blogger.